Il nostro impegno per la Sostenibilità
Il nostro impegno per la Sostenibilità
FNM pone al centro della propria strategia la ricerca di un equilibrio tra competitività, sostenibilità e responsabilità. L’obiettivo è costruire un modello di sviluppo capace di coniugare la crescita del business e la solidità finanziaria con la sostenibilità ambientale e sociale, creando valore duraturo per tutti gli stakeholder.
Con il Piano Strategico 2024-2029, approvato dal Consiglio di amministrazione il 18 novembre 2024, il Gruppo si orienta verso uno sviluppo innovativo, sostenibile e inclusivo, rispondendo con concretezza alle sfide globali di competitività.
Consapevole del proprio ruolo nel favorire la transizione ecologica del Paese e in un contesto in cui la popolazione si concentra sempre più nelle grandi aree metropolitane, FNM ha definito una strategia che pone al centro mobilità collettiva, transizione ecologica e digitalizzazione.
Il Piano si fonda su due pilastri strategici:
• Mobilità sostenibile, attraverso lo sviluppo di infrastrutture di trasporto interconnesse, avanzate e digitalizzate, in grado di garantire maggiore sicurezza, accessibilità e qualità dei servizi.
• Energia rinnovabile, per promuovere un sistema energetico efficiente, decarbonizzato e in linea con gli obiettivi della transizione energetica nazionale.
Tra gli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) più rilevanti, da raggiungere entro il 2029, si segnalano:
CAMBIAMENTI CLIMATICI E BIODIVERSITÀ
- ≈ 35% di riduzione delle emissioni generate da bus e consumi corporate [tCO2eq vs 2023]
- ≈ 650 GWh produzione di energia rinnovabile da fotovoltaico ed eolico¹
- Adozione di un Piano di transizione per l’azzeramento delle emissioni nette di GHG entro 2050
- ≈ 830 tonnellate/anno di produzione di idrogeno per la mobilità ferroviaria, con 3 impianti di produzione idrogeno e 4 impianti di distribuzione ad uso ferroviario, 5 stazioni autostradali di rifornimento e 14 treni sulla linea Brescia-Edolo.
¹ Si segnala che il target è stato rimodulato a seguito del ritardo nel lancio delle aste FER-X e l’evoluzione normativa. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale 2025.
FORZA LAVORO PROPRIA E CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
- Adozione di una Policy per la Diversity, Equality & Inclusion, in coerenza con l’accordo europeo CER – Women in Rail
- 2 milioni di mq di aree interessate dalla rigenerazione urbana (progetto FILI)
- 25 km binari aggiuntivi in aree ad alta concentrazione, a beneficio della qualità del servizio
- 1,5 milioni di euro al km per investimenti riferiti alla sicurezza della rete autostradale e 270 migliaia di euro al km per investimenti riferiti alla sicurezza della rete ferroviaria
GOVERNANCE
- 50% di acquisti entro il 2029 a fornitori con scoring ESG, adottando una policy per definire i requisiti abilitanti e i criteri di valutazione premianti ESG, attivando la formazione delle risorse
- Business Impact Analysis in logica di business continuity management e nel percorso verso la predisposizione dei Piani di continuità operativa
CAMBIAMENTI CLIMATICI E BIODIVERSITÀ
≈ 35% di riduzione delle emissioni generate da bus e consumi corporate [tCO2eq vs 2023]
≈ 650 GWh produzione di energia rinnovabile da fotovoltaico ed eolico¹
Adozione di un Piano di transizione per l’azzeramento delle emissioni nette di GHG entro 2050
≈ 830 tonnellate/anno di produzione di idrogeno per la mobilità ferroviaria, con 3 impianti di produzione idrogeno e 4 impianti di distribuzione ad uso ferroviario, 5 stazioni autostradali di rifornimento e 14 treni sulla linea Brescia-Edolo.
¹ Si segnala che il target è stato rimodulato a seguito del ritardo nel lancio delle aste FER-X e l’evoluzione normativa. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale 2025.
FORZA LAVORO PROPRIA E CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
- Adozione di una Policy per la Diversity, Equality & Inclusion, in coerenza con l’accordo europeo CER – Women in Rail
- 2 milioni di mq di aree interessate dalla rigenerazione urbana (progetto FILI)
- 25 km di binari aggiuntivi in aree ad alta concentrazione, a beneficio della qualità del servizio
- 1,5 milioni di euro al km per investimenti riferiti alla sicurezza della rete autostradale e 270 migliaia di euro al km per investimenti riferiti alla sicurezza della rete ferroviaria
GOVERNANCE
- 50% di acquisti entro il 2029 a fornitori con scoring ESG, adottando una policy per definire i requisiti abilitanti e i criteri di valutazione premianti ESG, attivando la formazione delle risorse
- Business Impact Analysis in logica di business continuity management e nel percorso verso la predisposizione dei Piani di continuità operativa
Per approfondimenti è possibile scaricare il Piano Strategico 2024-2029 al seguente link.
Morningstar Sustainalytics, fornitore globale di rating ESG, ha valutato il profilo di rischio ESG relativo al 2025 del Gruppo FNM come trascurabile (negligible), assegnandogli un punteggio di 8,3 rispetto al 6,3 nell’esercizio precedente. Questo risultato riflette una solida gestione delle tematiche di sostenibilità, rafforzando il ruolo di FNM quale operatore di riferimento nel panorama infrastrutturale italiano. FNM si colloca tra le prime 50 società top-rated a livello globale su oltre 15.000 entità valutate e al 4° posto tra le 175 aziende attive nel settore delle infrastrutture di trasporto.
Il punteggio valuta l’esposizione ai rischi ESG e la capacità dell’azienda di gestirli: al Gruppo è stato attribuito un profilo di rischio complessivamente basso, a dimostrazione del suo forte impegno nella qualità e sicurezza, nella tutela della salute dei dipendenti e nella creazione di impatti positivi per le comunità locali. Coerentemente, la gestione delle tematiche ESG è stata valutata come molto solida e matura, grazie a un marcato impegno verso la sostenibilità ambientale, supportato da politiche solide e strutturate. La rendicontazione ESG è pienamente allineata agli standard internazionali e la governance ESG è ben definita, con una chiara supervisione a livello di CdA.
Assegnato a partire dal 2025. I badge “ESG Industry Leader”, “ESG Regional Leader” e “ESG Global Leader”premiano le aziende sulla base della metodologia di Sustainalytics. Il riconoscimento si basa sui dati pubblicamente disponibili al momento della valutazione e potrebbe non riflettere appieno tutti gli aspetti della strategia o delle azioni di sostenibilità di un’impresa. Le società vengono confrontate all’interno di quadri di riferimento definiti; il riconoscimento non deve essere interpretato come una misura assoluta delle prestazioni di sostenibilità, né come una garanzia di risultati o performance future.
Ulteriori informazioni relative ai badge e ai prodotti sottostanti sono disponibili su questa pagina web: https://www.sustainalytics.com/corporate-solutions/esg-solutions/top-rated-companies
I nostri stakeholder
Il Gruppo FNM promuove un dialogo continuo, trasparente e costruttivo con i propri stakeholder, coinvolgendo in modo attivo tutte le categorie di portatori di interesse attraverso iniziative dedicate di engagement e ascolto.
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Le opinioni, le aspettative e le istanze raccolte vengono condivise regolarmente con gli organi di amministrazione, direzione e controllo, contribuendo a orientare le scelte strategiche del Gruppo.
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Un ruolo centrale in questo processo è svolto dall’analisi di Doppia Rilevanza, svolta secondo le disposizioni della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), strumento fondamentale per garantire che le decisioni aziendali siano coerenti con le priorità e le esigenze dei diversi stakeholder, rafforzando al contempo la capacità di creare valore nel lungo periodo.