La mobilità sostenibile di FNM

La rete ferroviaria e il suo sviluppo

I temi legati allo sviluppo, all'adeguamento e alla manutenzione della rete e delle stazioni sono centrali nelle attività del Gruppo FNM. In particolare, la società FERROVIENORD contribuisce a migliorare la qualità del servizio, a incentivare la mobilità sostenibile e l'intermodalità, concorrendo allo sviluppo urbanistico e territoriale delle aree interessate dalla rete ferroviaria.

Complessivamente FERROVIENORD gestisce 319 km di rete ferroviaria di cui 211 km del ramo di Milano e 108 km del ramo d'Iseo. Durante l'anno Regione Lombardia ha disposto il rinnovo della concessione alla Società per la realizzazione, l'esercizio e la gestione della Rete Ferroviaria Regionale dal 18 marzo 2016 al 31 ottobre 2060.

Nella stessa occasione, la Regione ha approvato il rinnovo del testo del Contratto di Servizio per la gestione dell'infrastruttura e del Contratto di Programma per gli investimenti sulla rete in concessione con durata fino al 31 dicembre 2022.

In particolare, il nuovo Contratto di Servizio riconferma gli impegni assunti e include, tra le attività a capo della Società, la valorizzazione del patrimonio ferroviario di valenza storica e lo sviluppo dei servizi di mobilità sostenibile (car sharing).

Per maggiori informazioni sul nuovo Contratto di Programma per gli investimenti sulla rete si rimanda al paragrafo "Investimenti sulla rete".

I servizi nelle stazioni

Ferrovienord

FERROVIENORD è responsabile della gestione dei servizi all'interno delle stazioni e si impegna a garantire un loro progressivo miglioramento a favore dei cittadini viaggiatori. oltre alla presenza dei servizi tradizionali aperti al pubblico (tra cui locali commerciali, servizi igienici, punti di richiesta informazioni), la maggior parte delle stazioni lombarde sono fornite di appositi sistemi Help Point per la comunicazione video/audio con un centro di controllo esterno e di sistemi di video sorveglianza, che offrono una copertura h 24.

In aggiunta, è stato attivato il progetto pilota per l'implementazione delle macchine distributrici LOCKER INPOST (appositi armadietti posti all'interno della stazione, in cui è possibile custodire e ritirare gli acquisti effettuati online), che ha interessato le principali stazioni della città di Milano. Attualmente il servizio è attivo presso le stazioni di Milano Cadorna, Milano Domodossola e Milano Bovisa, entro la fine del 2017 è prevista la sua estensione alle stazioni di Como Lago, Varese Nord e Como Borghi.

Inoltre, la Società gestisce la locazione di spazi commerciali e abitativi, presenti nelle stazioni ferroviarie. A fine dicembre risultano gestiti in locazione 4 spazi commerciali presso le stazioni di Como Borghi, Ferno - Lonate Pozzolo, Novara Nord e Vanzaghello Magnago e il fabbricato della stazione di morosolo - Casciago. A partire da aprile 2017 è stato avviato il contratto di locazione per lo svolgimento di attività di bar presso lo spazio commerciale della stazione di Ferno - Lonate Pozzolo.

Foto: macchina distributrice LOCKER IMPOST

Collegamento T1 T2

Il progetto T1 e T2 si inserisce in un insieme più ampio di interventi di potenziamento del sistema ferroviario lombardo, allo scopo di migliorare i servizi di accesso all'aeroporto aumentando la copertura territoriale e favorendo la connessione con le direttrici del Centro Europa. L'aeroporto di Malpensa è uno dei pochi aeroporti italiani raggiungibili con il treno e dove l'accesso tramite il servizio ferroviario gioca un ruolo rilevante. dal 1998, anno di attivazione del collegamento ferroviario al Terminal 1 (T1), la quota di viaggiatori che utilizza il treno per raggiungere e lasciare l'aeroporto è progressivamente aumentata, fino a raggiungere circa 2 milioni di passeggeri all'anno. Le due società, SEA e FERROVIENORD, hanno sviluppato congiuntamente la progettazione dell'infrastruttura di collegamento T1-T2 di Malpensa, beneficiando del co-finanziamento della Commissione Europea, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Regione Lombardia.

I lavori di realizzazione del collegamento T1-T2 sono stati completati a dicembre 2016 e il 18 dicembre è stato attivato il servizio ferroviario.

Il collegamento ferroviario T1-T2 è la 1° linea del Gruppo che ha ricevuto l'autorizzazione, per la messa in servizio, da parte dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF). 

I principali benefici introdotti dall'opera sono legati a:

  • maggiori opportunità di sviluppo per il gestore dell'aeroporto, per gli operatori ferroviari e per le comunità locali;
  • innalzamento della qualità per il sistema dei trasporti anche a livello nazionale, grazie ai miglioramenti che l'opera innesca ad ampia scala, in sinergia con lo sviluppo dell'offerta dell'Alta Velocità;
  • apertura di un punto di accesso strategico sulla rete ferroviaria lombarda, a servizio dell'area di Varese, che favorisce gli spostamenti dei pendolari verso Milano, evitando in questo modo un ulteriore consumo di territorio e riducendo l'utilizzo delle infrastrutture stradali, migliorando l'equilibrio modale;
  • potenziamento della domanda, è atteso un forte aumento complessivo degli utenti ferroviari (da e per Malpensa) entro il 2020.

Un'offerta sempre più ampia

 

Il servizio di Malpensa è effettuato con treni di ultima generazione con oltre 500 posti a sedere. Per il 2016 sono state registrate 146 corse al giorno, che hanno percorso la nuova linea in soli 5 minuti. Nella stazione T2, Trenord ha aperto anche una nuova biglietteria, caratterizzata da un impianto innovativo e più fruibile. Nei soli ultimi 10 giorni del mese di dicembre 2016 gli incassi hanno raggiunto i 58.750 euro per 4.805 titoli venduti. Il trend nei primi mesi del 2017 vede un aumento costante di circa il 25%.

Per approfondire i contenuti:

  • Global project e prossimi passi
  • Chiusura dei passaggi a livello e opere sostitutive
  • Accessibilità delle stazioni e al servizio ferroviario

La sicurezza dei viaggiatori

 

La sicurezza della circolazione ferroviaria (SAFETY)

Il Gruppo FNM, attraverso FERROVIENORD ha attuato un programma di attrezzaggio dell'infrastruttura con sistemi automatici di protezione treno. I sistemi sono costituiti da un complesso di dispositivi per garantire il rispetto dei segnali e di eventuali rallentamenti, secondo i più alti standard per la sicurezza ferroviaria.

Come realizzato da RFI sull'infrastruttura ferroviaria nazionale, sono stati installati due sistemi differenti di controllo: il Sistema di Controllo marcia treno (SCMT) adottato sulle linee del ramo Milano e il Sistema di Supporto alla Condotta (SSC) installato sul ramo Iseo19. L'attrezzaggio delle linee copre 272 km di linee sul ramo Milano (pari al 70%) e 26 km sul ramo Iseo (pari al 24%).

 

Tabella: La sicurezza della circolazione ferroviaria

 

 

Nell'anno 2016 è stato attivato il nuovo collegamento ferroviario sino all'impianto di Malpensa Aeroporto T2, linea attivata con attrezzaggio SCmt per una lunghezza di 7,12 km. La percentuale di rete attrezzata non ha subito incrementi.

 

19 Entrambi i sistemi si compongono di un Sotto Sistema di Terra (SST), installato lungo la sede ferroviaria (binario e pali di supporto dei segnali) che trasmette le informazioni e di un Sotto Sistema di Bordo (SSB) a bordo treno, che comunica con il SST. In caso di non rispetto dei parametri imposti dal  SST o di situazioni anomale, il Sottosistema di Bordo provvede alla frenatura automatica di emergenza del convoglio.

Una rete sempre più protetta

A luglio 2016 si è conclusa la fase di studio atta a valutare l'implementazione del sistema SCMT sulle tratte che presentano particolari difformità, a seguito della quale sono stati avviati i procedimenti per il rilascio del Nulla osta Tecnico a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). Il completamento dell'attrezzaggio con il sistema SST è previsto entro il biennio 2017/2018.

Il programma di attivazione è il seguente:

Tabella: Il programma di attivazione: rete ferroviaria, lavori completati, lavori di completamento

 

20 A valle dell'entrata in vigore del decreto Ministeriale del 5 agosto 2016, la competenza del Ramo di Milano è passata dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (MIT) all'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF). Tale passaggio ha richiesto un prolungamento dei tempi.

La sicurezza dei viaggiatori (SECURITY)

Al fine di garantire la sicurezza nelle stazioni, lungo la linea ferroviaria e negli altri fabbricati di proprietà, FERROVIENORD ha proseguito durante il 2016 all'installazione in tutti i punti sensibili della rete di sistemi di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso, sistemi antintrusione e Help point, con particolare attenzione alla prevenzione dei furti di rame lungo la linea e degli atti vandalici relativi ai fabbricati di stazione.

POLIZIA FERROVIARIA (POLFER)

Nell'anno 2016 sono proseguiti  gli specifici accordi per garantire il funzionamento dei Posti Polfer presso le stazioni di Milano Nord Cadorna, Milano Nord Bovisa, Saronno, Varese Nord e Novara Nord.

FERROVIENORD ha investito per queste attività € 74.820,2921  nel corso dell'anno 2016.

Anche Trenord nel 2016 ha siglato una convenzione con la Polizia di Stato (Polfer) e sono stati effettuati una serie di interventi e investimenti a presidio delle aree ferroviarie e a bordo treno.

Per garantire una maggior sicurezza ai clienti è stata introdotta la carrozza centrale "Safe & Quiet on Board" su 30 treni Coradia Meridian. Nel 2017 il progetto sarà esteso a 90 composizioni TSR a doppio piano.

L'analisi della soddisfazione dei Clienti mostra, infatti, come siano le clienti donne a richiedere una maggior sicurezza (il 62% delle donne è soddisfatta della sicurezza dei treni, contro il 68% degli uomini).

Inoltre, è stato avviato l'Action Plan Security, che prevede l'immissione in servizio di guardie giurate a bordo treno per l'assistenza del personale. 

La polizia ferroviaria in servizio su un treno

Contrastare l'evasione tariffaria

Al fine di limitare il fenomeno dell'evasione tariffaria, nel 2016 è stato avviato il progetto "Tratta sicura" sulle 2 tratte ferroviarie (Milano-Bergamo via Treviglio e Bergamo-Treviglio), che prevede il coinvolgimento di 10 pattuglie di guardie armate e di squadre anti-evasione con il supporto della Polfer.

Nello stesso anno è stato lanciato il progetto "Stop & Go" con la partecipazione congiunta di 24 task force e dell'intero management aziendale, con il compito di assistere i clienti e supportare i pubblici ufficiali delle squadre anti-evasione di Trenord.

INVESTIMENTI TECNOLOGICI PER LA SICUREZZA E IL CONTRASTO AL VANDALISMO

Il vandalismo nelle stazioni rappresenta un problema molto sentito da FERROVIENORD, che gestisce complessivamente oltre 120 stazioni e da Trenord, che gestisce oltre 400 convogli. Infatti il fenomeno comporta diversi inconvenienti legati al ritardo della circolazione dei treni, alla soppressione delle corse, al disagio dei viaggiatori costretti ad assistere in stazione e a bordo treno a episodi di bullismo, comportamenti contro il decoro e il vandalismo. 

Per monitorare il fenomeno, FERROVIENORD ha esteso la rete degli impianti di videosorveglianza e antintrusione a tutte le località di servizio e alle aree sensibili. La Società inoltre, supportata dalla Funzione Legale e Compliance, collabora con Enti Pubblici e Forze dell'ordine, con i quali stipula apposite convenzioni per la condivisione delle immagini. Anche i treni in servizio TSR, Vivalto, ETR 245 CSA, ETR 425-526, ATR 115, ATR 125 sono dotati di appositi servizi di videosorveglianza.

Al fine di garantire una maggior decoro e pulizia dei treni, Trenord ha istituito una funzione dedicata, denominata "Pulizia e Decoro", con l'obiettivo di migliorare il servizio e assicurare convogli in grado di offrire sempre maggior comfort, pulizia e qualità. Nello stesso ambito, sono stati avviati una serie di progetti, tra cui "Zero Graffiti", "Zero Guasti toilet" e il progetto "Decoro", che prevedono il ripristino tempestivo di tutti gli arredi e gli accessori, a garanzia del comfort e della qualità del viaggio. La struttura coordina e monitora anche le prestazioni eseguite dalle aziende esterne, verificando il rispetto della programmazione e della qualità degli interventi

Campagna "Stop al vandalismo" sui treni e nelle stazioni

Nel 2016 sono stati registrati oltre 8 mila atti di vandalismo, in aumento del 40% rispetto al 2015. In parallelo è cresciuto l'impegno a contrastare questi eventi e prevenirne gli impatti negativi sul servizio. La campagna promossa da dopolavoro Ferroviario Milano insieme a Regione Lombardia, FNM, Trenord e RFI, prevede una serie di attività rivolte principalmente agli studenti delle scuole primarie e secondarie e ai pendolari per sensibilizzarli a un comportamento più responsabile e rispettoso del servizio di trasporto pubblico. Per combattere il fenomeno del vandalismo, Trenord ha attivato una task force dedicata e, in particolare, la funzione "pulizia e decoro", che ha anche il compito di assicurare la pulizia dei graffiti esterni, l'efficienza delle toilette e la sostituzione di tutti gli accessori soggetti a violazioni. Inoltre è continuato nel 2016 il progetto Focal point Security, che permette, grazie alla partecipazione attiva del personale di bordo di individuare i treni e i luoghi in cui si registrano minacce, violenze e anche atti vandalici. Parallelamente il Gruppo FNM sta procedendo in due direzioni: la prima implementando interventi di valorizzazione delle stazioni per trasformarle in "luoghi da vivere", attraverso lo sviluppo del commercio e delle attività del terzo settore e il secondo attraverso una politica di acquisto di nuovi treni che entreranno in servizio dal 2019, sui quali saranno inseriti sistemi di telecamere e sistemi di geolocalizzazione.

Conferenza "Stop al vandalismo"

Nella foto (da sinistra):Pino Tuscano (Presidente dopolavori Ferroviari Lombardia) Cinzia Farisè (Amministratore delegato Trenord) Alessandro Sorte (Assessore Infrastrutture e Mobilità Regione Lombardia) Andrea Gibelli (Presidente FNM) Vincenzo Macello (direttore produzione RFI Lombardia) Roberto Fiorentini (direttore Lombardia Notizie).

Per approfondire i contenuti:

  • Il trasporto pubblico locale su ferro
  • Il trasporto pubblico locale su gomme

Intermodalità: l'ultimo miglio

Il Gruppo FNM ha fatto propria la sfida della mobilità sostenibile puntando a una visione integrata del trasporto. Collaborando attivamente con le amministrazioni comunali, il Gruppo si impegna a favorire l'accesso alle stazioni sia con soluzioni alternative sempre nuove, economiche e sostenibili, sia con mezzi privati.

 

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